
Valdagno (VI) 21 dicembre 2009
Che si voglia far diventare Valdagno una città dormitorio ormai lo si è capito da tempo, ma che, anche sotto le feste, non si faccia nulla per allietare le grigie giornate della città laniera ci sembra vergognoso.
La “sinistra” giunta comunale che amministra la nostra città, ha presentato un calendario di appuntamenti che di natalizio ha poco o nulla: quattro presentazioni di libri e quattro conferenze in sala Soster riguardanti argomenti generici non attinenti alle festività; una decina fra concerti ed esibizioni corali sparse nelle varie Chiese del comune o al Super (che fantasia!); i mercatini relegati in Galleria dei Nani; per non parlare del brindisi di capodanno che si terrà il 1 gennaio (con i postumi delle libagioni della sera precedente!) mentre per il 31 dicembre il comune al contrario dello scorso anno non ha programmato niente…ma dimenticavo quest’anno non ci sono le elezioni! Unica iniziativa di spessore quella del 19/20 dicembre con mercatini ed esibizioni musicali in piazza, organizzata dalle associazioni di volontariato.
Anche le illuminazioni sono scarse e esclusivamente in centro storico, mentre sono assenti nel resto della città. Non possiamo dimenticare che Valdagno è il quarto Comune per numero di abitanti nella provincia di Vicenza, ed ha il dovere di proporre delle iniziative degne di nota, mentre se confrontiamo il nostro programma natalizio con quello di altri comuni più grandi o più piccoli (basti pensare Bassano, Schio, Thiene, Arzignano ecc. ecc.) facciamo una magra figura.
L’amministrazione comunale ha mancato sicuramente di originalità e di spirito di iniziativa e non può certo lamentarsi se i giovani, anche sotto le feste, sono costretti a rintanarsi nei bar, unica cosa che sicuramente non manca in vallata.
Abbiamo notato anche, che il comune quest’anno si è prodigato nell’emettere un’ordinanza comunale sui comportamenti da tenere nel caso di forti nevicate, invitando i cittadini a sgomberare la neve dai marciapiedi, dai tetti, dalle grondaie, nei passaggi pedonali all’interno delle loro proprietà e davanti alle loro abitazioni; inoltre nell’ordinanza i cittadini sono invitati a procedere a velocità moderata in automobile, parcheggiare in modo corretto e utilizzare calzature adeguate in caso di neve e ghiaccio(!?).
Certi che il comportamento dei nostri concittadini sarà appropriato, abbiamo qualche dubbio sull’effettiva efficacia degli interventi che il comune metterà in atto dopo le precipitazioni nevose, vista l’esperienza dello scorso anno, quando, in molte zone della città, i marciapiedi sono rimasti ghiacciati e occupati da cumuli di neve per settimane, con la conseguenza di numerosi incidenti e forti disagi per i pedoni.
La Fiamma Tricolore di Valdagno si unisce alle proteste delle minoranze in consiglio comunale per il “magro” programma delle manifestazioni natalizie e auspica che gli interventi del comune in caso di neve siano quest’anno adeguati.
Tommaso Soldà
Fiamma Tricolore Valdagno

